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Lacuna Coil. 47Mag intervista Cristina Scabbia

Posted marzo 18, 2013 by 47no in Culture
Torino, maggio 2010

Negli uffici di una nota casa automobilistica viene presentato il piano editoriale della nostra agenzia Chinaoverload per le attività di sponsorizzazione da svolgere durante la stagione del MotoGP, progetto di cui io e il mio socio Alex ci occupavamo all’epoca. Tra le varie proposte ne spiccava una molto rock’n’roll… Ingaggiare Cristina Scabbia, la cantante dei Lacuna Coil, come special guest durante il GP di Laguna Seca per un road tour in California. Sarà lei, insieme al giornalista del Rolling Stone italiano Matteo “Maui” Maresi e al fotografo Alessio Pizzicannella, ad accompagnarci in un giro alla scoperta dei luoghi sacri del rock americano a Los Angeles, per poi dirigerci a Monterey, dove si terrà la gara. Moto rombanti e heavy metal naturalmente insieme…
Si, il concept dell’idea è cool, ma chi è questa Cristina Scabbia, chi sono i Lacuna Coil? Non li ho mai sentiti nominare…“. Subito operativa la manager, responsabile sponsoring, apre immediatamente la pagina di YouTube e taaccc! Inizia a scorrere i video della band soffermandosi sulle visualizzazioni: 3, 4, 5 milioni… “Ah però! Devo dire che di musica non capisco molto, poi il genere è un po’ particolare… Si, si può fare, ok facciamolo…“. E fu così che prendemmo la Scabbia.
Non c’è bisogno di “capire” di musica per rendersi conto di quanto “valgono” i Lacuna Coil, né tantomeno lo si può solo estrapolare “statisticamente” dalle loro visualizzazioni su YouTube o dagli amici che hanno su Facebook. Sono altri i “numeri” da tenere in considerazione… Quindici anni di attività, l’anniversario ricorre quest’anno. Un successo internazionale. Una band costantemente in tour in ogni parte del mondo, una band che da tutto dal vivo e che ha suonato insieme ai più grandi: Motorhead, Rob Zombie, Megadeth, solo per citarne alcuni. Una band che ha partecipato ai più famosi festival in tutto il mondo, una band che trasuda passione per la musica. Una vera eccellenza Metal Made in Italy.
47Mag ha scambiato quattro chiacchiere con Cristina. Ecco cosa ci ha raccontato…

Cristina Scabbia

Ciao Cri, tutto bene?
Tutto benissimo, grazie!

Dove ti trovi adesso?
In questo momento mi trovo, insieme ai Lacuna Coil, in tour in America. In Texas per la precisione. Abbiamo appena terminato uno show ad Abilene.

Suonare in America Latina è sempre un esperienza bellissima. Il pubblico è tremendamente caldo e passionale

Avete anche suonato a Austin al SXSW Festival, vero? Com’è stata questa esperienza? Eravate l’unica band italiana in Texas?
Onestamente non so proprio dirti se siamo stati l’unica band italiana visto che l’SXSW è un festival talmente enorme e con più di 800 (si, ottocento!) band e artisti che ci suonano! L’esperienza è stata comunque assolutamente positivissima, sia per quanto riguarda la reazione da parte del pubblico, sia come visita in se ad Austin durante il festival… Immaginate la magia di un’INTERA città (non una o più zone… TUTTA!) totalmente cosparsa di concerti, eventi e musica ad ogni passo. Indescrivibile.

Fino a quando sarete in tour negli States?
Saremo in giro fino a fine Aprile. Abbiamo finito la prima parte del tour con i Sevendust e appena terminato la parte headliner solo nostra in Sudamerica. Ora abbiamo appena ripreso a girare sempre insieme ai Sevendust e tra poco si uniranno a noi anche i Coal Chamber. E’ davvero un bel tour, sia per l’atmosfera che si respira, sia per l’affluenza di pubblico ad ogni data. Siamo molto soddisfatti, anche se tre mesi di fila on the road sono un po’ stancanti!

Lacuna Coil

Suonare su una nave è stato piuttosto strano. Non solo per la performance che si svolgeva su un palco dove dovevi cercare di mantenere costantemente l’equilibrio per contrastare l’effetto delle onde

E’ vero, in America Latina siete stati un paio di settimane fa… Com’è stata l’accoglienza?
E’ andata davvero benissimo. Suonare in quella parte del mondo è sempre un esperienza bellissima. Il pubblico è tremendamente caldo e passionale. In ogni aeroporto (ci siamo spostati tra Uruguay, Cile, Brasile, Messico e Argentina) c’erano sempre i nostri fan ad attenderci pronti a coprirci di regali. A parte lo stress e la stanchezza per gli innumerevoli voli (in questo caso 11 in 12 giorni!) il tour sudamericano è stato davvero magico.

Lo scorso 22 febbraio hai postato su Facebook questa frase: “Love to be on tour. In particular when the bus stinks bad and there’s garbage left behind everywhere and nobody but me cares at all“. Com’è la convivenza tra voi quando siete in giro a suonare? Come ingannate le ore durante i lunghi viaggi?
La convivenza tra noi funziona ed è collaudata ormai da molti anni. Ovviamente il fatto di essere l’unica donna nel gruppo mi mette in una posizione un po’ diversa dagli altri, nel senso che sono leggermente più “casalinga” degli altri e cerco di tenere sempre pulito il tour bus, ahahahah! Per quanto riguarda l’ingannare il tempo durante i viaggi, di solito riposiamo, ci dedichiamo ai videogame, oppure guardiamo dei film, navighiamo in internet.

Cristina Scabbia

Un inizio 2013 interamente dedicato al continente americano che si è aperto lo scorso a gennaio a Miami con “The 70000 Tons of Metal“. Com’è stato suonare su una nave da crociera?
Il suonare su una nave è stato piuttosto strano. Non solo per la performance che si svolgeva su un palco dove dovevi cercare di mantenere costantemente l’equilibrio per contrastare l’effetto delle onde, ma perché il palco stesso era stato costruito proprio al di sopra della piscina all’ultimo piano della nave e quindi, suonare di sera, completamente circondati dall’oceano, è stata assolutamente un’esperienza pittoresca e surreale.

Praticamente è dalla fine di gennaio del 2012 che siete in giro per il mondo a promuovere “Dark Adrenaline”, il vostro ultimo disco. Avete iniziato con il “Gigantour” in America insieme ai Megadeth, ai Motorhead e ai Volbeat, poi in Europa, Russia e Italia…
Si, è la nostra vita. Siamo praticamente quasi sempre in giro, vuoi per tour o per registrazioni, eventi. In realtà un tour vero e proprio per promuovere “Dark Adrenaline” non c’è, paradossalmente, mai stato. La ragione è che essendo stato il 15° anniversario dalla nascita dei Lacuna Coil abbiamo preferito di più concentrarci su uno show speciale, il Dark Legacy Tour, uno show che comprendesse canzoni prese da ogni singolo album o EP che abbiamo fatto, invece di privilegiare solamente “Dark Adrenaline”.

Lacuna Coil

Il prossimo 27 Agosto tornerete a suonare a Milano, ma questa volta con i System of a Down e i Deftones. Metallo pesante oserei dire…
Si, sarà una data speciale e sono sicura che ci sarà un sacco di gente al concerto. Abbiamo già suonato con i SOAD in occasione dell’Ozzfest 2006 e non vedo l’ora di riabbracciare soprattutto Serj, davvero una persona fantastica! Mentre incontrerò i Deftones per la prima volta.

Mi aggiorno su quello che succede durante la mia assenza, ma non attraverso la tv visto che i telegiornali sono negativi e pessimisti

Dalle info sul vostro sito ufficiale sembra che il mese di luglio invece sia scarico. Vi riposate o suonerete in Europa? Magari qualche Festival?
Vogliamo dare l’assoluta priorità alla scrittura del nostro prossimo album, ma parteciperemo anche a qualche festival europeo che dobbiamo ancora annunciare.

Hai un rapporto molto speciale con i tuoi fan, in particolare durante i concerti (foto – striscioni – regali), anche online sei seguitissima: Facebook, Twitter, Instagram, sei una vera Metal Geek Girl…
Mi fa piacere sentire l’opinione dei nostri fan e tenerli nel contempo informati sui nostri spostamenti e su quello che facciamo. Mi sembra il minimo, visto che non dimentico mai che è proprio grazie ai nostri fan che possiamo continuare a fare della nostra più grande passione un lavoro che ci permette di mantenerci dignitosamente.

Lacuna Coil

Che si dice dice di noi negli States?
In realtà spesso cerco volutamente di “scollegarmi” dai fatti italiani. Poi, però, quando torno a Milano mi aggiorno su quello che è successo durante la mia assenza, ma non attraverso la tv, visto che il tono dei telegiornali è sempre assolutamente negativo e pessimista. Mi viene ancora più ansia, le cose non vanno bene in Italia…

Avete mai pensato di trasferirvi in America?
Il pensiero c’è, ma ho ancora troppe radici e troppi affetti in Italia per dare un taglio netto al cordone ombelicale in questo momento.

Progetti futuri? Cosa bolle nel calderone di Cristina Scabbia?
Molte cose, mille progetti, mille collaborazioni, sia musicali, ma non solo… La partecipazione a diversi concerti dei Rezophonic, il progetto idrico di beneficenza del quale faccio orgogliosamente parte e, soprattutto, un sacco di lavoro/piacere con i Lacuna Coil!

Ciao Cri, grazie per la chiacchierata via mail e… Metallo Pesante \m/
Grazie a te!! Alla prossima e corna al cielo, sempre!


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