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Korn. Il ritorno del figliol prodigo…

Posted maggio 2, 2013 by 47no in Culture

Udite udite la lieta novella, Brian “Head” Welch è tornato nei Korn.
“Ho scelto il Signore Gesù Cristo come mio salvatore, e dedicherò a ciò le mie ricerche musicali” così dichiarò nel 2005 a MTV, aveva appena abbandonato la band…  Si, dopo la svolta mistica, la redenzione cristiana, la scelta ciellina, Head sembra essere rinsavito. Finalmente la ragione trionfa sulla fede.
Fermo restando che per il sottoscritto, per quello che possa interessarvi, l’ultimo album decente della band di Baskerfield è “Follow the Leader“, ma neanche tanto, la notizia è comunque interessante, non è mai troppo tardi per il pentimento…
Magari le cose ricominciano a funzionare. E’ un peccato, i Korn furono la band più innovativa della seconda metà degli anni ’90. Personalmente mi “accorsi” di loro in maniera analogica, nel senso che, la prima volta che lessi il loro nome da qualche parte, ragazzuoli internet sarebbe arrivato per tutti di lì a poco, fu sul grandioso LP dei SepulturaRoots“. Si, un vinile che ancora oggi custodisco gelosamente… Erano, ma ancora per poco, i tempi in cui ti gustavi il disco in tutte le sue micro parti, leggendo tutto quello che c’era da leggere all’interno e, tra i ringraziamenti, c’era questo nome, Korn, era il lontano 1996. E, alla faccia di chi dice che il digitale ha distrutto l’industria musicale, Korn compresi, dopo aver letto questo nome ne parlai con un amico il quale mi disse di aver appena acquistato il CD di questa nuova band super crossover californiana. Ovviamente me lo feci registrare subito su cassetta, TDK da 90′, regolare!
La band aprì gli occhi a molti ai tempi, fu una vera rivoluzione, poi tutto cambiò… Vittime del mainstream? Dei cazzoni? Evitiamo di esprimere giudizi, so solo che li vidi a Reggio Emilia nel 2002, era da poco uscito “Untouchables“, non lo avevo neanche ascoltato, il concerto fu una vera delusione, l’unica cosa figa era l’asta di Jonathan Davis disegnata da H.R. Giger, una cafonata comunque… Per la cronaca riuscimmo ad entrare di straforo al concerto beffando i compagni, eravamo alla Festa dell’Unità. Dopo aver dato vita a strategie ispirate alla guerriglia, passo del leopardo, zanzare a manetta, canali di scolo da superare, riuscimmo ad entrare gratis semplicemente usando il classico trucco del timbro “clonato” e della ricevuta del biglietto, che tempi…
Ma torniamo alla news. Il Rolling Stone, quello serio, non il nostro, ha dato questa news qualche ora fa. Brian Welch è tornato a casa, l’agnello è stato sacrificato e se lo so’ pure magnato, i Korn stanno registrando un nuovo disco tutti insieme e, addirittura, sembra che potrebbe uscire alla fine dell’estate, che sia un miracolo?

Korn


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