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Punkreas: intervista a Cippa e Flaco

Posted giugno 12, 2013 by 47no in Culture

Sulla scena

da più di vent’anni, mai scesi a compromessi, coerenti, impegnati, grandi professionisti, una vera punk band, ma Made in Italy. Parliamo dei Punkreas, un gruppo che non ha bisogno di presentazioni, 47Mag ha incontrato per voi Cippa (voce) e Flaco (chitarra). Abbiamo chiacchierato un po’ di politica, ovviamente, ma anche e soprattutto della loro musica, del loro ultimo disco, dei concerti e dei progetti futuri…

Noblesse Oblige

47mag: E’ passato poco più di un anno dall’uscita del vostro ultimo album “Noblesse Oblige”… Com’è andata? Raccontaci cosa avete fatto durante questo periodo…
Cippa: Direi che è andata e sta andando molto bene! È da marzo 2012, un mese dopo l’uscita di “Noblesse Oblige“, che stiamo facendo concerti. Tranne qualche settimana di stop qua e là, è un anno che giriamo la penisola presentando la nostra “ultima fatica”.

“Noblesse Oblige” è un disco più ironico e sarcastico, anche più rilassato in un certo senso… A distanza di un anno siete soddisfatti del lavoro che avete fatto?
Cippa: Si. Siamo un po’ lunghi nella composizione dei brani ma, una volta ultimati, anche a distanza di tempo, non abbiamo più ripensamenti. “Aca toro” che ha vent’anni la rifaremmo tale e quale!

LA Lega è morta e sepolta. Grillo gli ha dato il cambio e ora è sepolto pure lui… Un leaderino via l’altro, si continua a sprofondare

Con il pezzo “Polenta e Kebab” è come se aveste dato il colpo di grazia alla Lega. Avete anticipato un po’ i tempi, anche se alla fine sono risorti… Che ne pensate?
Flaco: Risorti? Non direi proprio, mi sembrano morti e sepolti. Grillo gli ha dato il cambio e ora è sepolto pure lui. L’antica passione degli italiani per la demagogia continua a produrre gli effetti che sono sotto gli occhi di tutti. Un leaderino via l’altro, si continua a sprofondare.
Cippa: Nella nostra storia abbiamo sempre anticipato i tempi, ma mai come in “Polenta & Kebab“. Questo è uno dei motivi per cui la censura di Deejey TV, che ci ha sostenuto con il video di “Cuore Nero“, video che metteva a confronto il programma della loggia massonica P2 di Licio Gelli con quello che faceva il governo Berlusconi, ci ha fatto incazzare. Dopo anni di leggi allucinanti sulle droghe leggere, sull’immigrazione, sulla scuola, dopo una serie di ragazzi ammazzati di botte (tanto la polizia con un governo del genere è impunita) non sostieni un pezzo del genere?! Quello che penso della lega è descritto perfettamente dall’ultima frase di “Polenta & Kebab“: “Il vero risultato del miracolo padano….la ’ndrangheta a Milano!”.

Punkreas

Appena c’è da prendersi delle responsabilità i qualunquisti si sciolgono. E ci lasciano Letta. Grazie tante.

Come vedono i Punkreas l’attuale situazione politico sociale del nostro paese dopo queste ultime elezioni? Avete votato?
Flaco: si, ho votato a sinistra. E non intendo Movimento a 5 stelle, che per me non ha nulla a che fare con la sinistra. Ciò nonostante ho sperato, come molti, che i grillini appoggiassero un governo di sinistra e lo costringessero a prendere le iniziative che aspettiamo da vent’anni. Niente di tutto questo: appena c’è da prendersi delle responsabilità i qualunquisti si sciolgono. E ci lasciano Letta. Grazie tante.

Siete sulla scena dal 1990 (i Punkreas si sono formati nel 1989), ne avete viste di cose cambiare… Cosa è migliorato e cosa invece è peggiorato, secondo voi, durante questo ventennio nella scena musicale italiana?
Cippa: In Italia per quanto riguarda la scena musicale, e non solo, di migliorato non c’è nulla. Di peggiorato è che gli spazi dove suonare o fare aggregazione di qualsiasi genere, sono sempre di meno.

Punkreas

Siete una band che divora il palco, avete una grandissima esperienza live. Che differenza c’è tra suonare in Italia o all’estero per un gruppo come il vostro?
Cippa: Non abbiamo una grande esperienza all’estero, ma di diverso dall’Italia, per quanto riguarda il rock a livello organizzativo e sul volume da tenere ai concerti, c’è un abisso. All’estero sanno che il concerto rock non ha limiti di volume!

Avete suonato molto in Germania, pensate di fare un tour europeo prima o poi?
Cippa: In caso se ne presentasse l’occasione perché no.

Punkreas

Abbiamo scoperto da poco la contaminazione di generi ed è una cosa che ci piace molto

E un album in inglese?
Cippa: Noi Punkreas abbiamo sempre trattato, nei nostri testi, temi ed argomenti politico-sociali che riguardavano il nostro paese. Cantarli in inglese, secondo noi, non avrebbe alcun senso, quindi non abbiamo mai approfondito il discorso. Anche perché se devi cantare in inglese devi avere una pronuncia più che ottima, altrimenti lascia perdere.

Assalti Frontali, U Zulù (99 Posse), Bluebeaters, Bonnot e tanti altri… Pensate di approfondire il discorso collaborazioni/featuring in futuro?
Cippa: Certo, abbiamo in programma un altro paio di collaborazioni molto interessanti, ma per ora sono ancora top secret. Abbiamo scoperto da poco la contaminazione di generi ed è una cosa che ci piace molto. Negli ultimi anni sono cadute tutte quelle barriere che tenevano i vari generi musicali separati tra di loro e questa ci sembra una cosa molto positiva.

Progetti per questa estate? Avete qualche cosa in programma?
Cippa: Concerti, concerti e ancora concerti! Ad agosto saremo ospiti anche allo Sziget Festival, non vediamo l’ora!

Bella ragazzi! Grazie mille!
Cippa: Grazie a voi, lettori di 47mag, e ci si vede sotto il palco. Ciao!

Di seguito le date dei prossimi concerti dei Punkreas:

21 Giugno – Senna Lodigiana (LO) – Festa della Birra
26 Giugno – Chiuduno (BG) – Claudun Fest
28 Giugno – Parabiago (MI) – Rugby Sound
29 Giugno – Ossi (SS) – Revolution Rock Festival
04 Luglio – Bologna – Strummer Live Festival
12 Luglio – Vicenza – Ferrock
20 Luglio – Airuno (LC) – Festa della Birra
27 Luglio – Montecosaro (MC) – Festa della Birra
06 Agosto – Budapest (HUN) – Sziget Festival


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